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DSC 1383Chi ci segue da tempo, ha sicuramente avuto modo di notare che a noi piace tutto ciò che è fuoristrada! Dalle passeggiate familiari alle gare di estremo e forse è questo che ci tiene così attivi.

Da tempo si parlava di ripetere l’esperienza di tre giorni in piena autonomia e con questa precisa idea, sfruttando il ponte del primo maggio, abbiamo studiato un percorso che ci consentisse di vivere a pieno questa esperienza, raggiungendo il supramonte di Orgosolo. Se a questo si aggiunge l’incognita della metamorfosi continua della natura, sempre più soggetta ai cambiamenti climatici, ecco che si ha la ricetta giusta per trascorrere tre giornate di vera sopravvivenza dettata dai cambiamenti delle condizioni delle strade ai vari intoppi, anche di natura meccanica, affrontati con la tranquillità di un gruppo sempre più affiatato, all’interno del quale tutti ci si adatta alle esigenze degli altri e soprattutto dove nessuno comanda.

Sfruttando il ponte del primo maggio, si parte sabato pomeriggio da Samugheo.

4 gli equipaggi che sfideranno l’entroterra della nostra bellissima isola.  

I km sono tanti e ci mettiamo in cammino, tutto scorre tranquillamente, panorami suggestivi ci accompagnano in un itinerario medio facile…ma il tempo è tiranno e la location scelta per la notte è ancora lontana, quindi decidiamo di effettuare un taglio del tracciato originario, guadagnando così qualche ora di strada…….che ci servirà per affrontare l’ultimo tratto che si rivela particolarmente impegnativo e così iniziamo a superare gli ostacoli che ci accompagneranno per l’intero viaggio.

Uno sterrato in salita, che con le nevicate copiose di quest’anno si è trasformato da tranquillo in un tracciato medio alto con una enorme quantità di abeti che hanno ceduto al peso della neve, ma grazie all’impegno di tutti, seppur a ora  tarda,  raggiungiamo il posto scelto per la notte. La mattina si parte alle 9 dopo aver caricato e ripulito (come al solito lasciando il posto più pulito di quando siamo arrivati), un 5° equipaggio si aggiunge alle restanti due giornate, i km anche stavolta non saranno pochi così come le sorprese. Anche oggi si parte al meglio, posti incantevoli ci accompagnano sino ad una salita, forse sottovalutata o forse molto impegnativa a causa del carico eccessivo del mio Discovery. Primo tentativo non va a buon fine, ma non demordo, mi ripropongo con blocco posteriore inserito….. salg alla grande  (ho pensato sino al dente) ma con la macchina praticamente solo sulle ruote posteriori prendo un dente in pietra che mi fa saltare e riatterrando macino la trazione posteriore. Land Rogner…..diranno tutti…..in effetti l’ho detto anche io….dopo un primo momento di  sconforto, ragioniamo su cosa fare  e forti del fatto che noi siamo una Squadra, cerchiamo di rendere il Discovery circolante e anche se solo con la trazione anteriore, aiutato dal Vice Presidente Simone C. decidiamo di proseguire.

La scelta si rivela ardua perché anche questa parte di percorso è stata gravemente danneggiata dal disgelo repentino della neve, trasformando uno sterrato da panorama mozzafiato in un calvario. Affrontiamo una serie di tornanti, gravemente danneggiati dallo scorrere dell’acqua sino ad arrivare ad una vera frana, che si è portata via 2/3 della strada.

Ci fermiamo e ragioniamo sul da fare. Il pensiero assiduo era “dobbiamo arrostire il maialetto ad Orgosolo” ….si perché siamo famosi anche per i nostri banchetti.

Ci rimbocchiamo le maniche e ricostruiamo il passaggio, ripianando un grave dislivello, allargando nel contempo la carreggiata. Un lavoro che ci ha portato via quasi due ore, ma ne è valsa la pena, riuscendo a superare anche questo intoppo, anche se con un po’ di tensione.

L’orario incombe, un equipaggio si sgancia ed in 4 raggiungiamo Funtana Bona su asfalto. Qui l’ennesima sorpresa…..una cosa che non avremmo mai pensato…..la bellezza della neve a volte può essere devastante, si perché molti di quegli affascinanti lecci di quella stupenda foresta hanno ceduto sotto il peso della nevicata di questo inverno, ostruendo la strada.

Dopo un timido tentativo di procedere comunque arriviamo all’ennesima pausa di riflessione, davanti ad un leccio immenso che ha di fatto bloccato tutta la strada.

Ma il pensiero è sempre lo stesso “dobbiamo arrostire il maialetto ad Orgosolo”, quindi variazione dell’itinerario e raggiungiamo la location scelta per la notte a mezzanotte….dopo una cenetta veloce tutti a nanna.

La mattina dopo scorre tranquilla ed in relax……due passi a piedi, qualche foto…..e tante tantissime risate. Finalmente il fatidico momento è arrivato, il maialetto è quasi pronto. Ma con il Vice Simone C. notiamo in lontananza un cielo che non promette bene e conoscendo profondamente quella zona ci chiediamo “sarà il caso di mettere un telo per la pioggia?”….non lo abbiamo nemmeno finito di dire che, sistemati i primi due tiranti, abbiamo avuto  giusto il tempo di mettere al coperto il premio per queste giornate di fatica, che è venuto giù un bel temporale…..e noi abbiamo mangiato il maialetto al coperto, in barba alla pioggia.

Una breve passeggiata, che ci ha portato a prendere atto degli ulteriori danni causati dalla neve e si fa l’ora di ripartire per tornare alla quotidianità.

Forse ho scritto molto, ma vi posso garantire che mancano tante sfumature….Ora vi lascio alle foto….

Guarda le foto di Matia

Guarda le foto di Federica

 

Guarda le foto di Serenella

 

Guarda le foto di GiorgioMario

 

Guarda le foto di Luca

 

Commenti  

 
+1 #1 giorgiomario 2017-05-07 23:06
Che dire.... È stata la prima esperienza di Giulia e me in tenda.... È stata una bellissima esperienza, condita dalle risate, amicizia, stavolta musica :D e da passaggi e paesaggi bellissimi.... Sempre al top ragazzi, un mega abbraccio a tutti
Giorgio e Giulia
 
 
0 #2 orso 2017-05-08 07:26
Lo desideravo tanto, questo tipo di uscita, e in più c'è stato il tocco dell'avventura. Che dire di più: io e Sere ci siamo divertiti tantissimo.
Per non parlare dei posti incantevoli che ci hanno lasciato letteralmente a bocca aperta.
Grazie di tutto a tutti per i tre giorni fantastici. Siamo pronti per la prossima. :lol:
 
 
0 #3 zirbona 2017-05-09 12:20
Bellissimo!!!!!! :roll:
 
 
+1 #4 simone 2017-05-09 21:23
una tre giorni fantastica piena di tante sorprese e difficoltà superate alla grande come da nostra abitudine ...la rifarei anche domani :lol:
 

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