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PB2 5429

E’ nata una nuova stella nel panorama fuoristradistico internazionale, e questa stella si chiama Carta Rallye.

 

Il fautore del successo alla prima edizione di questa gara è l’inglese Chris Armelin che grazie alla sua pluriennale esperienza nel mondo dell’offroad ha saputo tracciare in Marocco un percorso impegnativo, diverso dai classici itinerari e con un terreno sempre diverso non solo giorno dopo giorno ma anche nelle varie tappe. I meriti della buona riuscita del Carta Ralye non sono solo questi, ma anche il grande supporto delle autorità locali, dell’esercito e della FRMSA ( Federazione Reale Marocchina Sport Automobilistici).

Sulla linea di partenza erano presenti ben 23 equipaggi, di cui 7 su Side by Side, provenienti da Francia, Belgio, Olanda, Svizzera e Germania ed al seguito della corsa un gruppo di turisti-spettatori che hanno seguito la manifestazione a bordo dei loro fuoristrada preparati dalla teutonica Maltec. Il loro percorso è stato curato dallo staff del rallye ed in alcuni punti e nei campi si connetteva al tracciato di gara in modo di far loro assaporare in pieno l’atmosfera della competizione. 

Dopo la partenza, avvenuta a Sidi-Lahcen, a sud di Nador, dove l’accoglienza del presidente della regione monsieur Ahmed Azozot è stata veramente calorosa e collaborativa, la gara è proseguita verso Beni Tajete, Merzouga, El M’Harech e M’Hamid per poi ritornare a Merzouga per il gran finale sulle dune.  Dopo ben 1787 km di gara, suddivisi in 8 tappe e con pochissimi trasferimenti, tra le auto sono saliti sul gradino più alto del podio i francesi Frederic Goasdou e Frederic Beaudout su Tomcat seguiti, sempre su Tomcat, dai loro connazionali Thierry Pitavy e Didier Gouttenoire ed infine al terzo posto troviamo i tedeschi Thomas Schubert e Andreas Eissenmann su proto Toyota Maltec. 

Tra i side by side, grazie all’ottima navigazione durante tutti i giorni di gara ed anche ad una grande velocità di percorrenza, il francese Xavier Soriano, a bordo di un Polaris RZR 1000 ha vinto la sua categoria aggiudicandosi anche il primo posto nella classifica generale. Sempre tra gli SSV, al secondo posto troviamo il belga Fabrice della Barbera su Polaris RZR 900 ed al terzo posto Pierry Adouch anch’egli su RZR 1000.

L’ottima professionalità di tutto lo staff dell’organizzazione, l’ambiente molto conviviale e gli accoglienti hotel hanno reso unico ed indimenticabile il Carta Rallye. Ne sono prova i commenti più che positivi di tutti i partecipanti tra cui quelli illustri di Christophe Girard (14 Dakar), Gilles Girousse (15 Breslau) e Fabrice della Barbera (varie Eco Race, Balkan e Tuareg). Chris Armelin può essere più che soddisfatto per il grande successo di questa prima edizione del Carta Rallye e con questo bel biglietto da visita da appuntamento a tutti quanti per il prossimo anno con magari degli italiani in gara.


 

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Commenti  

 
0 #1 zirbone 2014-04-19 08:41
Come al solito splendide immagini che ci danno la possibilità di avere una visione ulteriore della nostra passione di fuoristradisti.
La sobbia un'esperienza che prima o poi devo fare.... ;-)
 

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