PB0 2097

I protagonisti italiani dell’Extreme Trophy Challenge si sono ritrovati nel weekend del 20 e 21 aprile a Colle San Bartolomeo, in provincia di Imperia, per inaugurare l’edizione 2013 di questo adrenalinico campionato. La prima tappa si è quindi svolta lungo gli scoscesi pendii della pista La Colla che solo grazie alla clemenza del meteo non si è trasformata in un scivoloso test di recupero con il verricello ma ha permesso agli equipaggi in gara di evidenziare le loro capacità tecniche nel superare i vari ostacoli naturali che la location e l’abilità degli organizzatori ha messo loro di fronte nelle varie prove speciali.

Sabato,  dopo le iscrizioni e le verifiche ai 4x4, si è subito entrati nel vivo della competizione con quattro speciali molto più lunghe ed impegnative del solito; i concorrenti, in tutte e tre le categorie, si sono dovuti  misurare con diversi tipi di ostacoli e solo una grande simbiosi tra pilota e navigatore ha permesso loro di superare le varie difficoltà della competizione.

Questa prima giornata di campionato ha inoltre permesso ai veterani di togliersi la ruggine dell’inverno e agli esordienti di prendere confidenza con il regolamento e i percorsi. Una ventata di novità ha salutato il secondo giorno di prove; domenica, abbandonata la classica scaletta dell’XTC, Nicola Bianchi ha presentato durante il briefing una nuova formula di gara resa possibile dalla conformazione del crossodromo.

Gli equipaggi, divisi in due batterie, sono partiti tutti insieme per percorrere sei giri della pista “veloce”, lungo la quale trovavano le varie prove speciali da superare. Il tempo era unico ed il cronometro veniva fermato solo dopo che i concorrenti avessero effettuato tutti i giri di pista e tutte le prove previste.

Questa novità, oltre a rendere più spettacolare la gara a tutto vantaggio del numeroso pubblico presente, ha messo in evidenza la completezza e la maturità degli equipaggi e dei 4x4 che si sono dovuti misurare anche con la guida veloce non proprio nelle corde di questi specialisti dell’estremo.

La giornata corsaiola è stata chiusa da un ultima super speciale che ha riportato tutti alla classica formula dell’XTC. In tutte e tre le classi la lotta per la supremazia è stata molto tirata ma sempre nel rispetto della sportività ed in molti casi la classifica finale è stata decisa dalla nuova formula della domenica mattina. Nella categoria Super Serie è salito sul gradino più alto del podio l’equipaggio valdostano Passino-Cavallino che ha lottato fino all’ultimo con i campioni 2012 Roccabruna-Adami dell’Herero 4x4 Racing Team che si sono classificati secondi.

Tra i Preparati ha avuto la meglio il duo lombardo Lionello-Turelli, i quali hanno saputo sfruttare tutte le doti fuoristradistiche del loro Wrangler. I campioni in carica dei Preparati, Arezio-Nozzolini (Herero 4x4 Raging Team), si sono presentati in gara con una nuova versione della loro Nerina; questa prima prova è servita da rodaggio e test per verificare la funzionalità delle nuove modifiche. A parte qualche problema di gioventù, il Defender si è comportato molto bene e l’equipaggio è ottimista per il proseguimento del campionato ed il terzo posto ottenuto, garantisce importanti punti per la classifica finale.

Tra gli Speciali ha vinto Penna-Tuffanelli che hanno avuto la meglio su Tadini che si è presentato in gara con il suo nuovo prototipo fresco di costruzione. Il prossimo appuntamento con l’Extreme Trophy Challenge è fissato per l’11 e 12 maggio con la tappa di Rieti; tutte le informazioni sul campionato, sulle classifiche e sul regolamento di gar, le potete trovare sul sito ufficiale: www.xtc4x4.com. 

 

Clicca qui per votare 
VOTACI!!!! 

Banner   

 

Testo e foto Paolo Baraldi

info@paolobaraldi.it - www.paolobaraldi.it

Banner

 

 

seoLinks