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Dall’8 al 15 giugno si è svolto in Albania l’omonimo rally, ormai giunto alla sua ottava edizione, attestandosi come un must non solo tra i concorrenti dei Balcani; infatti, anno dopo anno, sono sempre più le nazioni europee rappresentate in questa gara.
Gli italiani non sono certo da meno dimostrando di apprezzare questo tipo di competizioni che potrebbero essere considerate un interessante alternativa a quelle più blasonate.

Uno tra i punti di forza del Rally d’Albania, oltre ai costi contenuti, è rappresentato dalla lunghezza e dalla difficoltà del percorso che in una settimana attraversa tutta la Terra delle Aquile.

Il 9 giugno è stato dato il via alla corsa dal centralissimo boulevard Dëshmorët e Kombit di Tirana. I partecipanti dopo un trasferimento che ha permesso loro di familiarizzare con il terreno albanese, si sono sfidati nel prologo che si è svolto su una spiaggia a nord di Durazzo.

La gara è poi continuata verso nord, regno delle più aspre montagne di questa nazione, per poi scendere a sud quasi al confine con la Grecia ed infine ritornare a Tirana per il gran finale. L’Italia è stata rappresentata da 23 macchine e da 13 motociclisti che hanno tenuto alto il nostro onore grazie alla loro sportività e bravura.

Tra i 4x4 ha vinto Renti Sina navigato da Dolly Wihitberg, nella categoria Bike ha dominato il nostro connazionale Cristian Pastori e tra i quad è stato più bravo lo sloveno Marco Jager. Tra le quattro ruote motrici il miglior italiano si è dimostrato Ivan Petruzzelli, navigato da Massimo Simonetta, a bordo di un Mitsubishi Pajero mentre Roberto Musi con Andrea Gibelli ha vinto la categoria veicoli di serie.

Il Rally Albania è stato anche la seconda tappa del campionato dei Balcani, il prossimo appuntamento con questo trofeo è fissato per il Balkan Marathon Rally, 4-14 settembre,  che si svolgerà in Albania, Macedonia, Bulgaria e Grecia.

 

RALLY ALBANIA 2012

8-16 GIUGNO 2012

ALBANIA

FOTOGRAFIE E TESTO: GP PHOTO

www.gpphoto.net

info@gpphoto.net

Dall’8 al 15 giugno si è svolto in Albania l’omonimo rally, ormai giunto alla sua ottava edizione, attestandosi come un must non solo tra i concorrenti dei Balcani; infatti, anno dopo anno, sono sempre più le nazioni europee rappresentate in questa gara. Gli italiani non sono certo da meno dimostrando di apprezzare questo tipo di competizioni che potrebbero essere considerate un interessante alternativa a quelle più blasonate. Uno tra i punti di forza del Rally d’Albania, oltre ai costi contenuti, è rappresentato dalla lunghezza e dalla difficoltà del percorso che in una settimana attraversa tutta la Terra delle Aquile. Il 9 giugno è stato dato il via alla corsa dal centralissimo boulevard Dëshmorët e Kombit di Tirana. I partecipanti dopo un trasferimento che ha permesso loro di familiarizzare con il terreno albanese, si sono sfidati nel prologo che si è svolto su una spiaggia a nord di Durazzo. La gara è poi continuata verso nord, regno delle più aspre montagne di questa nazione, per poi scendere a sud quasi al confine con la Grecia ed infine ritornare a Tirana per il gran finale. L’Italia è stata rappresentata da 23 macchine e da 13 motociclisti che hanno tenuto alto il nostro onore grazie alla loro sportività e bravura. Tra i 4x4 ha vinto Renti Sina navigato da Dolly Wihitberg, nella categoria Bike ha dominato il nostro connazionale Cristian Pastori e tra i quad è stato più bravo lo sloveno Marco Jager. Tra le quattro ruote motrici il miglior italiano si è dimostrato Ivan Petruzzelli, navigato da Massimo Simonetta, a bordo di un Mitsubishi Pajero mentre Roberto Musi con Andrea Gibelli ha vinto la categoria veicoli di serie. Il Rally Albania è stato anche la seconda tappa del campionato dei Balcani, il prossimo appuntamento con questo trofeo è fissato per il Balkan Marathon Rally, 4-14 settembre,  che si svolgerà in Albania, Macedonia, Bulgaria e Grecia.

Commenti  

 
0 #1 zirbone 2012-06-27 11:26
Posti bellissimi, ma soprattuto immagini che rendono perfettamente la gioia, il sacrificio e la fatica dei partecipanti.
 

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