L’Italian Baja, unica gara italiana valevole per il FIA World Cup Cross Country Rallies 2012, ha aperto i suoi battenti il 15 marzo, presso la fiera di Pordenone, con le verifiche sportive e tecniche e si è conclusa domenica 18 dopo tre giorni di gara.

 

I 66 iscritti - tra il FIA World, il Csai nazionale ed il trofeo TH – hanno iniziato a darsi battaglia venerdì pomeriggio con l’affascinante prologo “Meduna” di 11,56 km che è servito per decretare l’ordine di partenza per la prima speciale di sabato.

Il più veloce in questa prova è stato Boris Gadasin che ha fatto letteralmente volare il suo proto sopra i numerosi guadi che hanno caratterizzato questa tappa.

Tra gli Italiani il migliore, 5° in classifica, è stato Pietro Larini della Rallyart Divisione Fuoristrada Italia mentre Lolli è stato il primo del Csai Nazionale e Bertoni nel TH. Sabato il portacolori del team G-Force dopo pochi chilometri di gara è stato costretto al ritiro per un grave guasto allo sterzo.

La prima speciale è stata quindi appannaggio dell’Olandese Peter Van Merksteijn il quale con il suo Toyota Hilux Overdrive ha fatto sognare con velocità incredibili e salti lunghissimi; Riccardo Colombo navigato da Rudy Briani è stato il primo degli italiani e Bertuzzi, su Suzuki Grand Vitara, il più veloce della sua categoria.

Nel pomeriggio Jean-Luis Schlesser ha dato dimostrazione delle sue qualità di pilota vincendo la terza speciale; questo risultato gli ha permesso di risalire la classifica generale dalla 26° posizione del venerdì all’ottava piazza dietro al nostro buon Larini.

La giornata si è conclusa con Van Merksteijn saldamente in testa. Domenica, quando tutto sembrava spianato per la vittoria finale di Van Merksteijn, una noia al cambio del suo Toyota lo attarda e subito il russo Vladimir Vasilyev ne approfitta, vincendo tutte e due le speciali in programma, per saltare in testa alla classifica generale; in entrambe le prove il fiammingo è secondo e Schlesser terzo.

Tra i nostri portacolori, il duello è tra i due compagni di squadra Colombo e Larini; il primo vince la speciale della mattina mentre il secondo si aggiudica quella pomeridiana; nel nazionale invece, Lolli primeggia nella prima prova e Bertoni nella seconda.

Dopo tre giorni di gara dove lo spettacolo non è certo mancato, il vincitore della prima tappa del campionato del mondo di Cross Country è Vladimir Vasilyev, al secondo posto troviamo Peter Van Merksteijn ed al terzo Bogdan Novyskyi anche lui del G-Force Motorsport Team.

Pietro Larini, navigato da Pietro Musacchia, è 9° in generale e primo degli Italiani, Riccardo Colombo con il fedele compagno Rudy Briani è 11° e secondo degli azzurri; in terza posizione nel Campionato Italiano Cross Country troviamo Lorenzo Codecà che è 13° nella generale.

Nella categoria T2 continuano le soddisfazioni per il team di Rickler: Elvis Borsoi su Pajero New DID è primo mentre Carmine e Lucio Salvi sono terzi e rispettivamente 16° e 19° nella generale.

In questa classe troviamo al secondo posto, grazie ad una buona condotta di gara, Valentino Bombelli navigato da Daniele Fiorini. Alberto Spinetti e Lara Giusti  si aggiudicano sia il Csai nazionale che il Suzuki Challenge; nel Trofeo TH hanno vinto Bigot e Pasian su Suzuki Grand Vitara.

Infine nella categoriaT4, ovvero quella dei camion assenti all’Italian Baja dal 2003, abbiamo visto in gara Verzelletti con il suo inconfondibile Unimog color rosso, Moro con un Man F2000 e Rickler a bordo dell’ Iveco Eurogargo. Mauro Tavella, organizzatore, promette grandi cose per l’edizione 2013 che farà segnare i venti anni di questa splendida gara.

 

Testo e Fotografie di Paolo Baraldi

www.paolobaraldi.it          info@paolobaraldi.it


 

 

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