Nuovi orizzonti si stanno affacciando sullo scenario internazionale delle competizioni offroad, i Balcani rappresentano questa terra promessa che tutti i fuoristradisti da tempo aspettano.

 

Le caratteristiche morfologiche, politiche ed economiche di questi paesi sono l’humus ideale sul quale un attivissimo gruppo di appassionati di fuoristrada, sta facendo nascere una nuova ed avvincene avventura: la Balkan Rally Raid Cup.

Questo campionato composto da quattro gare (Evia Rally, Rally Albania, Balkan Marathon e 24 hours of Greece) che a fine anno decreteranno il campione iridato di questa regione a noi molto vicina, può rappresentare un ottima alternativa a chi vuole cimentarsi con questo tipo di corse senza investire grandi capitali e dove il divertimento è certamente assicurato.

La Cooper 24 hours of Greece è l’ultima competizione di questo trofeo e si è svolta nel weekend del 26 e 27 novembre con partenza ed arrivo ad Atene. Dopo lo start da piazza Omonia, che si trova nel cuore della capitale ellenica, i partecipanti di questa endurance sono partiti per percorrere in 24 ore gli 887 km, di cui 770 di speciali, previsti dagli organizzatori capeggiati da Giannis Athanasiou.

Il segreto del successo o almeno per concludere un’esperienza come questa, che poi vale per l’intera Balkan Cup, è quello di non avere un 4x4 altamente performante come siamo abituati a vedere nelle nostre Cross Country, ma bensì è fondamentale realizzare un veicolo, come dimostra quello del vincitore, molto robusto, con poche sofisticazioni elettroniche e molto, ma veramente molto, affidabile.

Altro segreto, che ci svela Edvin Kasimati (organizzatore del Rally Albania e concorrente in questa gara nella categoria moto), è quello di essere molto costanti e regolari nella conduzione della competizione e non partire a “tutto gas” rischiando inutilmente di rompere compromettendo così tutta la marathom.

L’edizione 2011 della 24 Hours of Greece è stata vinta tra le auto dall’equipaggio bulgaro composto da Trayanov Trayan – Marinkov Istilian a bordo di un Toyota Kzj73, nei quad dal greco Stampoltzis CBI Chris con un Can-Am BRP Outlader 800XXC ed infine nelle moto dal locale Athanasoulopoulos Dimitris con una KTM EXC 250F. Concludiamo questo resoconto con una piccola nota: alla partenza abbiamo contato 118 iscritti nelle varie categorie, dei quali ne sono arrivati alla fine solo 38 e questo la dice lunga sulla durezza di questa gara.

Il prossimo anno, in aprile, la Balkan Rally Raid Cup riparte sempre dalla Grecia con l’Evia Rally (www.eviarally.com) che si svolgerà dal 23 al 28 e dove sono ammessi a partecipare le moto, i quad, i 4x4 ed i camion.

 

26-27 NOVEMBRE 2011
Testo e foto: GP Photo
www.gpphoto.net
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