Ore 7:50, Cima del monte Grighine.

IMG 6332Ed eccoci in attesa, tanta gente, tanti colori di nazionalità diverse, tante lingue diverse, ma per una volta tutte unite sotto l’insegna di un’unica grande passione: l’automobilismo. In attesa sotto un sole cocente, in cima al nostro caro amato Grighine, per poter ammirare le evoluzioni di piloti veramente straordinari. Passano le safety cars, la prima, la seconda, per arrivare finalmente all’ultima… un veloce controllo alla pista e via, in lontananza un enorme polverone che si muove a velocità impressionante, per chi conosce le strade del luogo. Il Wrc anche quest’anno ha fatto palpitare i cuori, in un turbinio di polvere, pietre, velocità e felicità dei tifosi sparpagliati nel percorso, spesso venuti da posti lontani, Russia, Penisola Scandinava…. Questa è la nostra grande passione, che spinge le persone a essere unite, dimenticando per un attimo tutti i problemi del Mondo davanti agli Alieni del WRC..

Il primo a passare è il campione del mondo, Sebastien Loeb: arriva al tornante, una sfiorata decisa al freno a mano e via il gas per affrontare il tornante a velocità praticamente da tangenziale. Una cosa incredibile pensare che un veicolo a 4 ruote possa sfidare in quel modo le leggi della fisica, equilibri delicatissimi, gestiti con estrema maestria. Vengono a seguire le varie categorie di veicoli, fino ad arrivare anche ai piloti Sardi.

Ragazzi uno spettacolo veramente grandioso, reso ancora migliore dal contesto della località particolarissima del Parco eolico, che dà un fascino tutto suo all’evento. Un grandioso complimento va agli organizzatori, sempre presenti nei punti critici del percorso, anche per gestire le “teste calde” che pretendevano di attraversare la strada a pochi secondi dal passaggio dei veicoli. Un altro complimento va sicuramente ai piloti, per il loro coraggio nell’affrontare le polverose e insidiose strade della Sardegna  a quelle velocità.

Un’emozione che può avere un nome solo: WRC Italia Sardegna.

Giorgio Mario

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