Non ancora sazi di fuoristrada e considerato il ponte del I° novembre, di rientro dal raduno di Sorgono, improvvisiamo un'uscita a Monte Arci.

Approfittando del fatto che i nuovi amici, Adriano Giovanni e Filomena di Bosa, hanno trascorso la notte ad Oristano, ci diamo appuntamento per le ore 10,00 ad Oristano.

Si svuotano i rispettivi freezer e, sfidando il meteo, ci si incontra al Centro Commerciale di Santa Giusta (OR) sotto un violento temporale, 4 macchine alla partenza, direzione Monte Arci. Rispolvero vecchie carrarecce segnate nella mia memoria e anche nella memoria del fido GPS.

Il tempo e le piogge dello scorso anno le hanno rese particolarmente aspre, con passaggi tecnici e con vegetazione un po' stretta. Qui il primo problema meccanico, al mitico SuzuJeep, si spacca un supporto dell'ammortizzatore posteriore, che batte su una pietra e si piega, tempo zero, lo smontiamo e si riparte.......quasi quasi va pure meglio di prima, raggiungiamo Acqua Frida, dove oramai abbiamo preso possesso del ristorante chiuso da anni e accendiamo il fuoco...la pioggia torrenziale lascia spazio ad un sole prepotente che ci scalda e qui parte una gara culinaria a base di leccornie di carni arrosto,pane abrustolito, verdure sott'olio, formaggio marcio e non, dolci, caffè e vari ammazza caffè... insomma... non ci mancava proprio niente.

Dopo aver agitato un paio di Pocket Coffie (qualcuno riderà) riprendiamo la strada per casa. Decido di scendere dal fianco de Sa Trebina, che a causa delle nubi è impossibile vedere, discesa tecnica ed impegnativa, profondi canali con pietre e fango e qui altro problema meccanico, alla macchina di Andrea si sgancia la batteria supplementare ed il polo positivo si salda al radiatore mandandola in corto e producendo una cascata di scintille.....sembravano i fuochi di ferragosto.

Risolviamo il tutto e si riparte......imbocchiamo un'altra stretta carrareccia, indicata tempo fa dal nostro socio Infinity, strada che abbiamo sempre percorso in salita con poche difficoltà ma molto divertente, vi posso assicurare che in senso inverso ci ha dato filo da torcere, facendo sudare le fiancate dei nostri 4x4........ ulteriore problema meccanico......e sono le sette e mezza di sera, buio profondo, il Defender di Adriano piega la barra di accoppiamento.... sti Land Rogner......siamo costretti a smontarla per raddrizzarla, il team Ferrari in 25 minuti secchi, alla luce delle torcie smonta la barra la rimette più dritta di prima e la rimonta con convergenza prossima allo zero. Terminamo la nostra giornata tutti assieme al bar dove consumiamo un meritato caffè.

Che dire, complimenti a chi c'era che sicuramente ha vissuto una giornata intensa all'insegna dell'OffRoad e peccato per chi non ha potuto prenderne parte....... vi lascio alle poche immagini, in attesa del video... ed alla prossima...


Foto by Marisa

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