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Quest’anno le mie vacanze sono state divise in due, una settimana al mare a trovare i nostri amici di Fuoristradaweb e l’altra in giro attraverso Francia e Spagna per visitare i paesi Baschi.

Iniziamo con la settimana al mare; la temperatura ancora estiva il tempo splendido e l’ottima compagnia sono un ottima cornice per delle vacanze rilassanti. Il primo giorno visitiamo Cagliari città a noi sconosciuta e che ci ha entusiasmato, il suo centro storico visitato a bordo di un piccolissimo trenino, ci ha fatto rimanere a bocca aperta. È una città veramente interessante da tenere presente per chi trascorra le sue vacanze in terra sarda.

I giorni successivi abbiamo bighellonato tra una spiaggia e l’altra del Sinis : Puzzu Iddu, Sa Mesa Longa, Is Arutas, Is Arenas, S.Giovanni , Tharros mare indimenticabile e spiagge da sogno già semideserte e piacevolissime con una puntata il giorno della partenza a Stintino a vedere la famosa spiaggia della Pelosa e a goderci il tramonto dal Capo del Falcone. Giusto per variare non poteva mancare una gita in Quad e un po’ di fuoristrada sul Grighine , gruppo montuoso dal quale si gode di un panorama incredibile.

Il tutto condito da una specialissima cena in casa di amici Sardi di Paulilatino che per l’occasione hanno cucinato un fantastico Porceddu; una serata piacevole e indimenticabile in una calda atmosfera sarda al 100%.

Sardegna by Corrado

Una settimana passa comunque in fretta , richiudiamo le valigie e torniamo a Genova dove tolti i costumi e presi i maglioni ci avviamo verso i Paesi Baschi.

Il viaggio sarà lungo più di 3000 km da farsi in 5 giorni , ma a noi piace viaggiare e non sarà pesante. Partiamo il Martedì mattina alle 10 e in una sola tirata alle 19 arriviamo, dopo aver immortalato il paese di Carcassonne, a Tarbes (950km).La cittadina,come tutti paesi francesi , sembra ospitale , ci fermiamo nell’hotel della piazza principale , giusto il tempo di prendere possesso della camera e ci buttiamo per le viuzze cercando un localino adeguato alle nostre esigenze culinarie. Il paese è molto vivace illuminato e colorato vaghiamo per un paio d’ore prima di sederci ormai sfiniti al ristorante.

Il giorno dopo preferiamo proseguire utilizzando la statale , molto meno veloce ma turisticamente più consona. Infatti cogliamo l’occasione per visitare un altro bellissimo paese, Pau che ci ha stupito per il suo castello bianco da favola e la sua grandissima cattedrale gotica. Proseguendo non possiamo fare a meno di spendere un paio d’ore a Bayonne , città capitale del cioccolato costruita alla confluenza di due fiumi l’Adour e la Niva , ricca di ponti e vecchie case colorate, impedibile ! Da qui è la volta di Biarritz , famosa per le sue spiagge e frequentata da surfer di tutta Europa. Spiagge a perdita d’occhio ,onde perfette una costa da favola ! Peccato abbiamo esagerato con le costruzioni edilizie… evidentemente gli abusi non sono solo patrimonio Italiano ! Proseguiamo lungo la Cornice Basca con alternanza di coste meravigliose e cementificazioni assurde , fino a St Jean De Luz , antica città dei Corsari situata in uno strettissimo golfo che la ripara dai maestrali Atlantici, dove decidiamo di sostare per la notte. Rimaniamo delusi da altre due famose città basche Hendaye e San Sebastian, troppo incasinate , un traffico da metropoli, più che delusi direi che siamo scappati via senza riuscire a vedere spiagge e/o centro storico. Altro giorno che decidiamo di dedicare al suolo Spagnolo visitando la costa e i paesi più significativi.

Mundaka con il suo fiordo profondissimo tanto da sembrare un lago , Capo Ogono con le sue spiagge color ocra e mare di smeraldo; Ea paesino immune dal trascorrere del tempo dove nel vecchio bar del paese abbiamo speso € 1,90 per due birre alla spina , Lekeitio con le sue numerose spiagge e il coloratissimo porticciolo di pescatori e per finire Ondarroa e Deba , un passo indietro nel tempo. Dopo una giornata così intensa vogliamo finire in bellezza e visitare Pamplona. Arriviamo anche qui nel bel mezzo del traffico di punta perdiamo ore senza trovare né il centro storico né un posteggio , compriamo una stecca di sigarette (in Spagna costano meno , come costa meno la benzina !!) e torniamo a dormire a St Jean De Luz. (abbiamo già fatto più di 2000km).

La mattina seguente dobbiamo metterci in marcia verso casa programmiamo di visitare e fermarci a Narbonne , il viaggio è lungo ma piacevole , le autostrade francesi sono scorrevoli anche se molto sorvegliate , nessuno si azzarda a superare i limiti imposti. Arriviamo come al solito nell’ora di punta e perdiamo almeno un’ora nel centro prima di decidere di uscire per fermarci in periferia. La sera la trascorriamo visitando il centro, l’enorme Cattedrale illuminata sovrasta la città, il Canale du Midi la taglia in due, ovunque fontane e giochi d’acqua. Molto piacevole ! Ci fermiamo a cenare ai piedi della Cattedrale.

Ultimo giorno , piove ! ci aspettano ancora 650 km per arrivare a casa ma non abbiamo fretta, andiamo a fare colazione in centro , gironzoliamo per il centro , visitiamo la Cattedrale Gotica che dall’interno sembra ancora più grossa che da fuori , assolutamente impressionante l’altezza delle navate interne ! Ancora un po’ di shopping … piove … è l’ora di metterci marcia non senza però andare a vedere le famose vigne tra la città e il mare e poi via , autostrada verso casa. Certo una vacanza stancante , ma quante belle cose che abbiamo visto… e quante ancora rimangono da vedere ! .


Paesi Baschi by Corrado

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